Il DGT – Conteggio dei germi totali è un test microbiologico indispensabile che misura la carica microbica effettivamente presente in un lotto di produzione di un prodotto cosmetico. A differenza del challenge test, che serve a dimostrare l'efficacia del sistema conservante, il DGT valuta la pulizia microbiologica del prodotto finito. Questa analisi è indispensabile per garantire la conformità ai requisiti igienici e qualitativi imposti sia dal regolamento europeo (CE n. 1223/2009) che dall'ordinanza svizzera sui cosmetici (OCos/OSAV).
La procedura inizia con il prelievo di un campione rappresentativo del lotto. Questo viene poi diluito e distribuito su terreni di coltura selettivi adatti alla crescita di batteri, lieviti e muffe che potrebbero essere presenti. Dopo un'incubazione controllata (generalmente 24-48 ore per i batteri e 3-5 giorni per i funghi), le colonie visibili vengono contate una per una. Il numero di colonie (CFU - colony-forming units) consente di calcolare la carica microbica totale del prodotto e di verificare se rimane al di sotto dei limiti normativi (ad esempio < 10 CFU/g per i prodotti senza conservanti o < 100 CFU/g per i prodotti contenenti un conservante efficace).
Il DGT fornisce quindi un quadro diretto di diversi fattori critici:
- Qualità di fabbricazione : rivela eventuali contaminazioni introdotte durante il processo di produzione.
- Igiene del sito : riflette il livello di pulizia dei locali, delle attrezzature e del personale.
- Rispetto delle BPF (Buone pratiche di fabbricazione, ISO 22716): conferma che le procedure di controllo sanitario sono applicate correttamente.
Poiché misura la realtà microbiologica di ogni lotto, il DGT deve essere effettuato su ogni lotto prodotto. Questa ripetizione garantisce che l'intera produzione rispetti i requisiti di sicurezza e stabilità. Al contrario, il test di sfida viene eseguito una sola volta per formula, poiché verifica esclusivamente la capacità del conservante di controllare una contaminazione ipotetica.
Integrando i risultati del DGT nel Scheda informativa sul prodotto (DIP) o il Scheda informativa sul prodotto (PIF), i produttori offrono alle autorità svizzere ed europee una prova tangibile della conformità microbiologica dei loro prodotti, rafforzando così la fiducia dei consumatori e facilitando l'immissione sul mercato.
